Il Garante per la protezione dei dati personali, con provvedimento del 4 dicembre 2025 (doc. web n. 10221993), ha espresso parere negativo sulla DPIA del Comune di Pescara relativa all’uso di body cam da parte della polizia locale. La decisione rappresenta un importante riferimento per tutti i Comuni che intendono adottare sistemi di registrazione indossabili.
Cosa sono le body cam?
Le body cam sono telecamere indossabili dagli agenti di polizia locale, in genere fissate sulla divisa all’altezza del petto, per registrare audio e video durante le loro attività operative. Questi dispositivi permettono di registrare video e talvolta audio in situazioni spesso pericolose. Ad esempio, servizi maggiormente a rischio quali quelli di pronto intervento, anti degrado, serale, notturno e di sicurezza urbana.
Il provvedimento del Garante Privacy sulle body cam
Il nodo cruciale del provvedimento è il trasferimento dei dati negli USA e le carenze nella DPIA.
Per quanto riguarda la sicurezza delle soluzioni tecnologiche scelte, il Garante ha accertato che le modifiche inserite nell’ultima valutazione di impatto non forniscono risposta alle richieste di approfondimento tecnico formulate dall’Ufficio. La DPIA esaminata era la quarta versione, modificata dopo varie osservazioni del Garante negli anni precedenti (dal 2022 al 2024).
Perché il Garante ha dato parere negativo?
Tra le principali criticità emerse, il Garante ha evidenziato:
- sistema informatico per la gestione dei dati elaborati dalle body cam fornito da un’azienda statunitense. Su questo punto il comune non ha chiarito se tale scelta abbia tenuto conto di altre soluzioni presenti nel mercato e degli aspetti di protezione dei dati connessi a un trattamento a elevato rischio come quello effettuato attraverso le body cam.
- assenza di misure di sicurezza in grado di escludere che il fornitore del servizio possa accedere in chiaro ai dati trattati dal Comune. Accesso che comporterebbe un trasferimento dei dati verso paesi terzi, in violazione della Direttiva Ue 2016/680 e della normativa privacy.
- Trasferimento di dati personali. Il trasferimento di dati personali per scopi di law enforcement, competenza non attribuibile alla società statunitense, è infatti regolato da norme specifiche che impongono rigorose garanzie per trasferimenti transfrontalieri, inclusi accordi vincolanti e un livello adeguato di protezione dei dati nel paese terzo.
- Sim all’interno della body cam su cui non sono stati forniti chiarimenti.
Cosa può fare un Comune per utilizzare le body cam
Il provvedimento offre una guida pratica per tutti gli enti che vogliono introdurre sistemi analoghi. Un Comune può usare le body cam solo se dimostra che il sistema è necessario, proporzionato e sicuro, con una DPIA adeguata, regole di utilizzo chiare e garanzie tecniche che proteggano i dati personali dei cittadini.
(Fonte Garante Privacy)
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