Intelligenza artificiale e telemedicina in sanità: il ruolo del DPO
È stato un vero piacere partecipare anche quest’anno come docente al Master in Intelligenza artificiale e Telemedicina (ARTE).
Un’occasione di confronto su temi sempre più rilevanti per il settore sanitario, dove l’adozione di sistemi di Intelligenza artificiale (IA) e di strumenti di telemedicina pone nuove sfide sotto il profilo della protezione dei dati personali.
Durante il Master abbiamo approfondito, in particolare:
- l’adozione dei sistemi di Intelligenza artificiale e telemedicina da parte delle strutture sanitarie e il ruolo del DPO;
- le principali applicazioni pratiche del Machine Learning in ambito sanitario.
L’utilizzo dell’IA in sanità richiede infatti un approccio integrato, capace di considerare non solo gli aspetti tecnologici, ma anche privacy, sicurezza, governance e conformità normativa.
Il ruolo del DPO diventa quindi importante nel supportare la struttura sanitaria nella valutazione dei rischi e nella corretta gestione dei trattamenti di dati personali, contribuendo a un’adozione dell’innovazione tecnologica responsabile e conforme alla normativa.
La formazione e il confronto tra competenze giuridiche, organizzative e tecnologiche rappresentano un elemento fondamentale per accompagnare l’innovazione nel settore sanitario.
Per approfondire i servizi dello Studio dedicati alla privacy, compliance e Intelligenza artificiale in ambito sanitario, consulta l’area Sanità.