Benvenuto nella pagina di profilo dell'utente

Patrizia Meo

About Author

Patrizia Meo (patty)

  • Email: info@patriziameo.it
  • Nice Name: patty
  • Website:
  • Registered On :2017-01-16 20:11:08
  • Logged in at: patty
  • Author ID: 2

Author Posts

Il CNIL, l’Autorità per la privacy francese, con delibera del 29 maggio 2019, ha multato per 400.000 euro la società Sergic che gestisce un sito web di servizi immobiliari. L’azienda non avrebbe protetto in modo adeguato i dati degli utenti e avrebbe conservato in modo inappropriato dati personali senza procedere alla cancellazione. La société SERGIC (ci-après la société ) est spécialisée dans la promotion immobilière, l’achat, la vente, la location et la gestion immobilière. Elle emploie 486 personnes et a réalisé en 2017 un chiffre d’affaires d’environ 43 millions d’euros. La società francese Sergic gestisce il sito web sergic.com in cui gli utenti possono creare un profilo personale per richiedere alloggi in affitto e caricare i documenti necessari alla conclusione del contratto di locazione. Nell’agosto del 2018, un cliente sporge denuncia al CNIL, in quanto era riuscito ad avere accesso ai documenti di altri clienti, modificando leggermente l’URL dalla sua area personale... Per Saperne Di Più
Risponde il dirigente scolastico del danno causato all'istituto dal pagamento di una sanzione amministrativa irrogata dal Garante della privacy per la pubblicazione online di una circolare contente dati di alunni disabili, sentenza n. 246/2019 la Corte dei Conti- Sezione Giurisdizionale per il Lazio. La Sezione giurisdizionale per il Lazio è stata chiamata a pronunciarsi sulla pretesa fatta valere dalla Procura regionale a carico della Dirigente scolastica di un Istituto professionale e di tre docenti appartenenti all’Istituto stesso, per asserito danno indiretto cagionato all’amministrazione di appartenenza, derivante dalla pubblicazione sulla rete internet di una circolare contenente dati idonei a rivelare lo stato di salute di alunni minori affetti da disabilità. La pubblicazione della circolare, contente dati di studenti minori di età e disabili, era stata valutata dal Garante della Protezione dei dati Personali quale lesione al diritto alla riservatezza dei minori e delle famiglie, e come tale punita con l’irrogazione di una sanzione amministrativa,... Per Saperne Di Più
2 milioni di euro, questa la sanzione comminata dal Garante Privacy ad una società che aveva svolto, tramite un call center albanese, attività di telemarketing e teleselling per conto di una azienda del settore energetico, in violazione della normativa sulla protezione dei dati personali in vigore prima del Regolamento europeo. La Guardia di finanza, Nucleo speciale privacy, a seguito di un’ispezione, aveva accertato che la società, oltre a non aver reso alcuna informativa alle persone contattate, non aveva richiesto come previsto il consenso al trattamento dei dati personali per finalità di marketing. Consenso che la società, peraltro, avrebbe dovuto annotare per iscritto. Tali adempimenti spettavano infatti alla società che operava in qualità di autonomo titolare del trattamento, non essendo mai stata designata responsabile. La società, sulla base di presunti accordi con l’agente di vendita del gestore di energia, aveva incaricato il call center albanese di contattare telefonicamente potenziali clienti utilizzando numerazioni... Per Saperne Di Più
REGOLAMENTO UE, UN ANNO DALLA SUA APPLICAZIONE PRIMO BILANCIO PER I COMUNI CONTENUTI L’iniziativa formativa intente fare sintesi sulla normativa ad un anno di distanza dalla sua introduzione e dalla sua applicazione nei Comuni.Verrà nello specifico portatal’esperienza di alcuni Comuni che hanno fatto parte del gruppo di lavoro costituitosi in ACB, tra gli altri l’esperienza del Comune di Brescia per voce del dott. Luca Mattiello. PROGRAMMA Regolamento Europeo, a che punto siamo nei nostri Comuni Il ruolo del Responsabile della Protezione dei Dati nel Comune Responsabili e sub-responsabili del trattamento La formazione del Personale degli Enti locali Sicurezza dei dati e data breach Le esperienze del Gruppo di lavoro ACB: i Comuni si raccontano.   Acb Servizi srl Via Creta, 42 a... Per Saperne Di Più
Nessun silenzio-assenso sulla richiesta di autorizzazione all'installazione e utilizzo nei luoghi di lavoro degli impianti audiovisivi e degli altri strumenti di controllo previsti dall'art. 4, comma 1, della L. n.300/1970 e successive modificazioni. A chiarirlo è il Ministero del Lavoro nell'interpello n.3/2019 in risposta all'istanza presentata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, precisando che la stessa norma non consente l'installazione e l'utilizzo degli impianti di controllo senza un atto espresso di autorizzazione sia di carattere negoziale, come un accordo sindacale, sia di carattere amministrativo, come un provvedimento, per via della disuguaglianza di stato tra datore di lavoro e lavoratori. Infatti, le disposizioni contenute all'art. 4 affidano, in primis, ad un accordo tra la parte datoriale e le rappresentanze sindacali la possibilità di impiego degli impianti e degli altri strumenti che consentano anche il controllo dell’attività dei lavoratori. In mancanza di accordo, l’installazione è subordinata all’autorizzazione... Per Saperne Di Più
"Abbiamo avviato l'istruttoria, necessaria ad accertare le relative responsabilità e a prescrivere le misure opportune per limitare i danni suscettibili di derivarne agli interessati: in particolare avvocati e loro assistiti". Il presidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali, Antonello Soro, risponde così all'Agi in relazione al caso del''hackeraggio delle email di migliaia di avvocati romani ad opera di Anonymous. "Sin da ora - sottolinea Soro - emerge l'assoluta inadeguatezza delle misure di sicurezza correlate alla gestione di un servizio, quale la pec, che dovrebbe garantire la massima riservatezza e su cui, peraltro, si basa l'intera architettura del processo telematico". Il Presidente Antonello Soro, interviene con questo comunicato stampa dopo l’attacco di Anonymous alle caselle pec degli avvocati di Roma, circa 30mila e-mail certificate violate, comprese quella della sindaca Virginia Raggi. «Salve cittadini Italiani, oggi Anonymous, con questa operazione e con l'avvicinarsi dell'anniversario della loro cattura, vuole ricordare i vecchi Amici Aken... Per Saperne Di Più
Sanzione di 16 mila euro al medico che ha utilizzato circa 3.500 indirizzi di ex pazienti per inviare lettere a sostegno di un candidato alle elezioni politiche regionali del 4 marzo 2018, senza che gli interessati avessero espresso alcun specifico consenso a riguardo. L’Autorità Garante Privacy aveva avviato un’istruttoria a seguito di alcuni articoli di stampa che segnalavano la vicenda. Il medico si è difeso affermando di aver scritto ai suoi ex pazienti, che aveva avuto in cura presso un importante Istituto oncologico, per informarli della sua nuova sede di lavoro, avendo cessato il suo rapporto professionale presso l’Istituto. Con l’occasione, aveva contestualmente espresso il suo sostegno a un candidato alle elezioni, già assessore alla Sanità e al Welfare, e aveva ritenuto di rispettare le norme consentendo ai destinatari di opporsi alla ricezione dei messaggi, mediante un link posto in calce alla mail. Il Garante ha giudicato un tale trattamento... Per Saperne Di Più
Il Garante Privacy ha approvato un provvedimento sull’uso corretto dei dati degli elettori in vista delle elezioni europee del 26 maggio. Il rispetto delle norme in materia di protezione dei dati è essenziale “per mantenere la fiducia dei cittadini e garantire il regolare svolgimento in tutte le fasi delle consultazioni elettorali”. Nel provvedimento, in corso di pubblicazione sulla G.U., l’Autorità si sofferma, in particolare, sull’uso di messaggi politici e propagandistici inviati agli utenti dei social network (come Facebook e Linkedin) o su altre piattaforme di messaggistica (come Skype, Whatsapp, Messenger), ribadendo che tale uso deve rispettare le norme in materia di protezione dei dati  Come dimostrato da casi recenti di profilazione massiva degli elettori, è fondamentale proteggere il processo elettorale ed evitare rischi di interferenze e turbative esterne. Queste, in sintesi, le indicazioni del Garante.
  1. Dati utilizzabili senza consenso
Per contattare gli elettori ed inviare materiale di propaganda, partiti, organismi politici, comitati... Per Saperne Di Più
Bocciato il “braccialetto” elettronico al polso degli operatori ecologici. Il Garante per la privacy ha chiesto ad una società che si occupa della raccolta dei rifiuti per conto della municipalizzata di un comune di utilizzare dispositivi elettronici alternativi che non ledano la dignità della persona. La pronuncia è arrivata a conclusione di un procedimento aperto d’ufficio sull’onda dell’interesse mediatico suscitato dalla vicenda. Nell’aprile dello scorso anno la società aveva consegnato a più di 70 dipendenti addetti alla pulizia delle strade dei dispositivi indossabili dotati anche di un gps, con i quali effettuare la lettura delle etichette elettroniche collocate sui cestini getta rifiuti e segnalare l’eventuale spostamento di quelli non ancorati al suolo. Obiettivo dichiarato della società era quello di rendicontare il lavoro svolto all’Azienza municipalizzata comunale. Solo dopo l’avvio dell’istruttoria dell’Autorità la società aveva stipulato un accordo sindacale nel  quale si stabiliva, tra l’altro, la lettura quotidiana dei tag per ogni turno... Per Saperne Di Più
This is image included in the post content
Lo Studio Patrizia Meo è lieto di invitarvi all'incontro "Istruzioni GDPR. Cosa fare in pratica" di mercoledì 17 aprile, al fine di presentarvi le ultime novità in termini di adempimenti privacy.   DATA: mercoledì 17 aprile 2019 ORARIO: dalle ore 16.00 alle ore 18.00 SEDE: Biblioteca di Padenghe s/G, Via Roma, 4, Padenghe Sul Garda (Brescia) DESTINATARI: imprenditori e professionisti, dipendenti che devono ancora adeguarsi al nuovo Regolamento Ue 2016/679 sulla privacy.   ARGOMENTI:
  • Conosciamo insieme il Regolamento UE 2016/679
  • Come predisporre un sistema di gestione privacy
  • Valutare e prevenire i rischi del trattamento dei dati
  • Videosorveglianza: come adeguarsi
  RELATORI: Patrizia Meo, Consulente privacy e DPO Luisa Nizzola, Avvocato Foro di Brescia Nino Papani, Consulente privacy e DPO   PERCHE` NON MANCARE: per avere un quadro semplice ma preciso in merito alle ultime novità sui principali adempimenti Privacy da attuare nell’ambito dell’attività d’impresa.   ISCRIZIONE OBBLIGATORIA: entro venerdì 12 aprile 2019. La partecipazione è libera e gratuita, ma l'iscrizione obbligatoria a causa di un numero di posti limitati, è opportuno segnalare la... Per Saperne Di Più